Attraverso figure, elementi naturali e richiami alla classicità, De Bona costruisce immagini eleganti e senza tempo, caratterizzate da equilibrio formale e intensa matericità.
Il tratto distintivo che caratterizza la fotografia d’autore e la distingue dalle migliaia di immagini che ci passano davanti agli occhi senza lasciare traccia è la presenza di uno stile. Pierpaolo De Bona lo ha trovato attraversando un lungo lavoro volto a togliere tutto quanto si sovrapponesse alla sua ricerca di essenzialità.
La giovanile passione per la fotografia e una cultura visiva legata alla classicità si sono saldate al gusto per una ricerca dove la padronanza della tecnica è finalizzata a risultati di grande originalità. È un processo che, partendo dall’attitudine a osservare quanto lo circonda e non limitarsi a guardarlo, accompagna l’autore in tutte le fasi del suo lavoro già a partire da una ripresa che immagina e previsualizza il risultato finale.
Quando però Pierpaolo De Bona afferma di voler partire dal negativo per andare verso un oltre, non parla di tecnica ma del raggiungimento di un livello espressivo che colloca ogni sua opera sul crinale che insieme avvicina e distingue il mondo dell’arte da quello della fotografia. A questa resta comunque fortemente ancorato nella fedeltà al bianco e nero analogico, nella consapevolezza che il numero limitato di scatti di ogni pellicola induce a riflettere prima di scattare, nel considerare centrale la camera oscura.
Quando, riprendendo un busto maschile e uno femminile, si misura con la scultura non si limita a riprodurla ma la anima di vibrazioni che evocano la grande lezione della classicità. Il rapporto con la natura è centrale nella poetica di Pierpaolo De Bona già nella scelta di stampare su materiali come carte artigianali prodotte per reggere alle trazioni, e predisposte ad assorbire intensamente l’argento, e tele da lui stesso sensibilizzate e capaci di accettare i processi di invecchiamento precoce cui le sottopone l’autore.
Quando poi la natura diventa soggetto, si impone con armonie inaspettate che attraversano lo spazio con garbo e leggerezza: lascia un lieve tratto di sé una climatide, si alzano severi i giunchi neri, preferisce occupare i bordi dell’immagine un acero di monte, svetta un papavero spettinato dal vento circondato da altri che gli danzano attorno. Sono istanti irripetibili e solo la fotografia sa restituirceli in tutta la loro grazia.
Biografia
Pierpaolo De Bona (Belluno, 1964) dopo una lunga esperienza all' estero, nel 1988 rientra definitivamente in Italia e per alcuni anni si occupa di design e di commerciale della moda. La sua autentica passione nasce da giovanissimo: entrato in possesso di una fotocamera, intraprende una lunga strada di ricerca professionale nel campo della fotografia analogica. L' avvento del digitale non lo allontana dalla pellicola e lo induce a perseverare, in modo ancor più incisivo, nello studio della tecnica di stampa alla gelatina ai sali di argento lavorando in camera oscura in modo rigorosamente artigianale. Stampa su carte fatte a mano e tele da lui stesso preparate per realizzare opere in esemplare unico. Nel corso degli anni ha esposto in numerose mostre personali e gallerie in tutta Europa, è presente in varie collezioni private ed è stato pubblicato nelle principali riviste del settore.